Caso 03: l'ultima notte di lavorazione alla Fabbrica di Gioccatoli Arlecchino
Alla Fabbrica Arlecchino, l'ultima notte prima della consegna della nuova linea, la fondatrice Concetta Sarti veniva trovata senza vita nel suo ufficio, con in mano il prototipo del nuovo trenino meccanico. Aveva promesso di annunciare il suo erede entro l'alba, ma qualcuno ha voluto impedirglielo per sempre.
BIAGIO
capo progettista da vent'anni, non perdonava a Concetta di aver bloccato la produzione del suo ultimo modello per assecondare le richieste di un grande distributore.
OLIMPIA
responsabile vendite, temeva che l'annuncio dell'erede avrebbe portato alla luce le fatture gonfiate che lei stessa aveva firmato per anni.
VIRIDIANA
nipote e aspirante erede, sapeva che Concetta aveva appena scoperto la sua relazione segreta con il principale concorrente dell'azienda.
I reparti restavano illuminati tutta la notte per gli ultimi collaudi: solo chi lavorava già in fabbrica poteva muoversi indisturbato tra i banchi. L'assassino ha lasciato le sue tracce nelle parole. Trovale.
Ricevi gratis 10 casi inediti, uno a settimana: griglie 10×10 di livello Difficile, create in esclusiva per gli iscritti.
