Caso 04: L'ultima notte di trasmissione a Radio Castello
Radio Castello trasmetteva da un vecchio edificio ai margini del paese, e ogni mattina alle sei la voce di Aldo Ferraris apriva la giornata a mezza provincia. Direttore da sempre, non tollerava errori in cabina né ritardi in studio, e lo faceva sapere sempre in diretta, con nomi e cognomi.
Fu il tecnico del turno di mattina a trovarlo, disteso a terra accanto alla consolle, con le luci dello studio ancora accese e un programma già pronto per andare in onda che non partì mai. Qualcuno aveva staccato la linea prima che il paese si svegliasse.
Tre persone lavoravano quella notte alla radio:
TITO
il tecnico del suono, che Aldo aveva appena accusato in diretta di un guasto costato uno sponsor storico, minacciando di licenziarlo su due piedi
NADIA
la speaker della trasmissione serale, a cui Aldo aveva tolto la fascia oraria migliore per affidarla a un conduttore esterno, senza una parola di spiegazione
ALMA
la nuova conduttrice, a cui Aldo aveva minacciato di rivelare in diretta un vecchio scandalo che credeva sepolto.
Il programma del mattino andò in onda con tre ore di ritardo, senza spiegazioni ufficiali. L'assassino ha lasciato le sue tracce nelle parole. Trovale!
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